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lunedì 18 luglio 2011

Da una carriola di disegni rinasce L'Aquila

L'Unità 16/7/2011
Sulla pagina Culture dell'Unità di sabato 16/7 è uscito un bell'articolo sull'Aquila e sulla carriola di disegni. Si intitola "Da una carriola di disegni rinasce L'Aquila" ed è firmato da Paolo Di Paolo. Si può leggere direttemente aprendo l'immagine oppure direttamente sul sito del giornale cliccando qui.

mercoledì 6 aprile 2011

Due anni ed è tutto come il 6 aprile 2009

L'Aquila, la notte del ricordo. 
In 18mila piangono le vittime del sisma
La fiaccolata organizzata dalle associazioni dei familiari delle vittime ha fatto brillare il cuore della città.
Migliaia di persone, in silenzio, hanno ricordato i 309 morti nei crolli provocati dal terremoto del 6 aprile 2009.
di PIERA MATTEUCCI

L'AQUILA - Buio, silenzio e cielo pieno di milioni di stelle. Il tremore di migliaia di fiammelle che accende di rosso fuoco il cuore ferito dell'Aquila. 309 rintocchi e 309 nomi: gli aquilani alle 3.32 si fermano per il secondo anno a ricordare chi, a causa del sisma del 6 aprile 2009, non c'è più. Come l'anno scorso un lungo corteo è partito dalla Fontana Luminosa per percorrere senza rumore le strade intorno alla zona rossa.
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3.32, rintocchi e lacrime. Il primo suono sordo della campana della Anime Sante è un colpo al cuore per tutti. E durano tantissimo i 309 rintocchi dedicati alle vittime del sisma. Piazza Duomo, che da due anni non sente più i rumori di una vita normale, sprofonda in un silenzio ancora più immenso, interrotto solo da qualche singhiozzo: sembra che la gente trattenga perfino il respiro per evitare qualsiasi suono. Poi la lista dei nomi di coloro che non ci sono più chiude la lunga notte dedicata al ricordo.



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www.repubblica.it

venerdì 17 dicembre 2010

L'Aquila: disegnare per non dimenticare

Sulla rivista TERRA NUOVA di Dicembre c'è un lungo articolo di Filippo Tronca sui disegnatori dell'Aquila dal titolo "L'Aquila: disegnare per non dimenticare"

martedì 31 agosto 2010

L’Aquila, sfida delle civiltà

Segnaliamo un articolo molto bello su L'Aquila e sui disegnatori che raccontano la città, si intitola "L’Aquila, sfida delle civiltà", è stato scritto da Rossana Mauri e lo trovate qui.

martedì 20 luglio 2010

Articolo su Abruzzo24ore

Oggi su Abruzzo24ore è uscito un bell'articolo di Barbara Bologna che, tra l'altro, rilancia il prossimo appuntamento del 25 luglio.

In un blog l'anima dell'Aquila in un disegno

"Nessuno aveva ancora raccontato L'Aquila e il terremoto con matita e taccuino, girando per le strade e disegnandola dal vero.
L'Idea è proprio questa ed è semplice in fondo: raccogliere le immagini dei disegnatori che attraversando le strade, le piazze, le nuove periferie di questa città silenziosa, ma non ancora ridotta al silenzio, vogliano raccontare i luoghi comuni e non comuni del terremoto."

Con queste parole il blog http://unacarrioladidisegni.blogspot.com offre lo spunto per una lettura diversa della vita dell'Aquila dopo il sisma.

E i disegni degli artisti riescono in uno sforzo tutt'altro che semplice: riprodurre, a chi non può vederle perché spesso inaccessibili, le meraviglie dell'Aquila.

Ciò che appare da tutti i disegni, è un realtà artistica pregevole, che ora convive con le sue ferite, con i legacci dei puntellamenti, con le gabbie delle coperture. Eppure nel frammento che resta si scorge la meraviglia che era.
Quella che spesso neanche gli aquilani sapevano cogliere.

Nel dolore di questa città sofferente e spezzata, questi disegni restituiscono l'anima al centro storico. Sopratutto, però, scorgono qualcosa di unico, che nessuno, all'infuori di chi abitava la città prima del 5 Aprile 2009, ha saputo scorgere poi. Non ci sono riuscite di certo le telecamere venute dal tutto il mondo che hanno tentato di raccontare le macerie.
I disegnatori scorgono angoli, particolari, prospettive. Ovvero ciò che faceva dell'Aquila un luogo indimenticabile per chi vi mettese piedi per la prima volta.

Quei luoghi, seppur devastati, fanno intravedere ancora un brandello, una pietra da cui si può ripartire.

E i disegnatori non si fermano. Il prossimo appuntamento con taccuini, matite e acqurelli per raccontare la città è il 25 Luglio a Piazza Duomo. Tutti , però, con il caschetto.

giovedì 15 luglio 2010

Articolo su Il Capoluogo.it

E' uscito oggi sul giornale locale Il Capoluogo.it un bell'articolo di Tiziana Pasetti sulla nostra iniziativa, articolo che riportiamo di seguito:

"Ci hanno provato le telecamere. Ci hanno provato le parole. A descrivere questa immane tragedia.
Che ha colpito strutture architettoniche lesionandole, facendole crollare.
Che ha colpito strutture umane. Destabilizzandole. Ferendole.
Ci hanno provato. Ci sono riuscite solo in parte.
Ma esiste un momento in cui l’immagine e la parola si fondono. Si fondono con gli occhi e con il pensiero.
La mano diventa la sintesi creatrice dell’emozione che diversifica gli sguardi.
Il terremoto che abbiamo vissuto non può essere visto da fuori. Né solo da dentro. Va fatto osservare partendo da come lo vediamo dentro di noi.
Va disegnato. Interpretato. Generato.
Questo hanno fatto i disegnatori che si sono uniti il 4 luglio qui all’Aquila. Ne è nato un blog bellissimo. “Una carriola di disegni” (http://unacarrioladidisegni.blogspot.com/). I disegni che poi sono accompagnati dalla narrazione. Perché quell’immagine e non un’altra? Perché quel particolare? Cosa cattura lo sguardo, il cuore?
Federico Gemma e la Fiat Bianchina a Borgo Rivera. Elisabetta Mitrovic e l’affetto per i Vigili del Fuoco, i nostri Angeli. Fabrizio Carbone e i rondoni a San Pietro. Marco Preziosi e la casa dello studente. Fabio Ascenzi e la fontanella di Piazza Duomo. Giovanni e le Anime Sante. Concetta Flore e Collemaggio.
L’obiettivo è non fermarsi. E’ raccontare questa nostra città.
A settembre vogliono riunirsi ancora. E vogliono essere ancora di più.
Per disegnare la nostra Storia.
Capirla.
Raccontarla.
Accarezzarla.
Curarla."

Articolo di Tiziana Pasetti su Il Capoluogo.it del 15 luglio 2010