Visualizzazione post con etichetta piccole comodità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piccole comodità. Mostra tutti i post

lunedì 20 settembre 2010

Piccole comodità - 3: bonsai


Un bonsai sulla balaustra di cemento di un cortile dalle parti della chiesa del Carmine, una piccola comodità per lo spirito di chi abitava lì, un albero in miniatura da curare e seguire con attenzione.
La casa però ora è vuota, con gli infissi che pendono dalle finestre senza più vetri, l'ingresso difficile da distinguere dietro un intrico di puntelli, crepe su tutti i muri.
Nessuno ha più potuto curarsi del bonsai e questo si è seccato, mentre le erbacce crescono tutt'intorno al cortile.

domenica 8 agosto 2010

Piccole comodità - 2: sedia a sdraio


Altri resti di piccole comodità domestiche emergono dal cumulo di oggetti in piazza S. Marciano.
I colori gai ma un po'sbiaditi di una sedia a sdraio coronano un mucchio di cassetti, componenti di mobili e una pentola a pressione ancora lustra e brillante.
Ci sono parecchi attrezzi da cucina, per esempio una macchina per la pasta nuova nuova; che vengano dal ristorante che si affacciava sulla piazza?
Mentre disegniamo arriva una famiglia, sono i proprietari del ristorante e cercano qualche loro mobile ancora utilizzabile.
Sembra quasi che il terremoto ci sia stato l'altro ieri e non più di un anno fa...

venerdì 30 luglio 2010

Piccole comodità - 1: pantofole

25 luglio- Con Federico e Marco mi fermo a disegnare in piazza S. Marciano, in un silenzio così denso da galleggiarci dentro, increspato solo da un piccione o dal frusciare di qualche topo.
La facciata della collegiata del XIV secolo è spaccata in due dal sommo alla base, rilegata dalle ubique cinghie gialle; ad essa è stato addossato un grande cumulo delle più varie cose: calcinacci, mobili, cartoni, damigiane, attrezzi da cucina, strutture metalliche, buste di plastica...
Da una parte ci sono anche alcune paia di pantofole, a ricordare le piccole comodità domestiche spazzate via dal terremoto e ora più difficili da godere e recuperare, il diritto sacrosanto a starsene nella propria casa, la sera, in pace e in pantofole.